Terribili incomprensioni

the-wood-boatNella presente contingenza per tornare alla propaganda per le pillole per il fegato non c’era possibilità di sbagliarsi: i sintomi io li avevo e il principale era “un’allergia generale” per qualsiasi specie di lavoro. Quanto io patisca di questo male non vi è lingua che possa dirlo.

Ne sono vittima fino dall’infanzia. Da ragazzo poi la malattia non mi abbandonava neanche per una sola giornata. A casa non capivano allora che era colpa del fegato. La medicina era molto lontana dal progresso di ora e i miei confondevano la malattia con la pigrizia.

-Si può sapere scansafatiche che altro non sei perché non ti muovi, non fai qualcosa per procacciarti da vivere? ma non sei capace? – E non sapevano, è chiaro, che ero ammalato.

E invece di pillole erano sganassoni. Eppure per quanto possa sembrar strano quegli sganassoni riuscivano a guarirmi, almeno per il momento. Imparai così che uno sganassone mi curava meglio il fegato e mi disponeva a filar dritto e a fare quello che mi dicevano di fare senza perder tempo più di quanto non me lo curi oggi una scatola intera di pillole. Ma lo sapete bene che spesso è così. Questi rimedi antiquati sono a volte più efficaci di tutte le specialità farmaceutiche. (da Tre uomini in barca di J.K.Jerome)