Fare il bene, farlo bene, farlo insieme.
Questo è diventato il mio motto da un po’ di tempo a questa parte, quando ho scoperto che il segreto per fare bene il bene è farlo insieme. Come dice mio cugino Maurizio da soli ci perdiamo, insieme ci salviamo. Anche la sapienza rabbinica ci dice che a cadere siamo bravissimi da soli ma per alzarci abbiamo bisogno della mano di un amico. Ecco spiegato il -CI che è posto dopo la parola “pensando” perchè il pensiero, anche per un anti-cartesiano come me, è una splendida prerogativa umana. (continua...)

Di Maio di padre Silvio e fu Enrico

Il 20 aprile scorso ho scritto una breve riflessione sul fatto che Berlusconi e Di Maio non si sono  mai visti insieme nello stesso luogo (nè vogliono stare insieme, anche se il secondo ha poi dovuto pietire i voti del primo per provare a far nascere il futuro governo) e suggerivo il fatto che fossero i due volti della stessa entità o comunque che esistesse una forma di paternità di papà Silvio verso il figlio Luigi L'onda che ha portato sulle sponde romane per condizionare la politica italiana il lombardo Berlusconi  è montata grazie al vento del moralismo che spesso agita le acque nostrane, lo stesso vento che soffia dietro le piccole spalle di Di Maio, Casaleggio e compagni. Gli antesignani e precursori del Movimento 5 stelle li troviamo nei programmi di punta della Finivest "Striscia la notizia" e "Le iene" che hanno dissodato il terreno non solo per l'avvento di Berlusconi ma anche di altri come ieri Di Pietro e oggi Di Maio. E a proposito di compagni, forse anche il moralismo berlusconiano, "padre" della furia catara dei grillini (noi non ci mescoleremo! gridavano insieme al "vaffa", almeno fino allo scorso 4 marzo) ha un "padre" che è riscontrabile,…